Lavoro con l’intelligenza artificiale tutti i giorni, ma con un metodo: gli strumenti servono il progetto, non il contrario. Questa pagina spiega in modo diretto come uso l’AI e cosa puoi aspettarti.
L’AI nei miei servizi
Uso modelli linguistici per accelerare lo sviluppo (coding assistito), per prototipare in fretta e per costruire automazioni e pipeline di contenuti. Dove ha senso lavoro con modelli locali (Ollama, LM Studio, ComfyUI) o con sistemi RAG e agentici, così i dati restano sotto controllo.
- La supervisione resta umana. L’AI propone e accelera; le scelte di architettura, qualità e sicurezza le prendo io.
- Niente scatole nere quando contano i dati. Per informazioni sensibili privilegio soluzioni self-hosted e on-premise.
- Strumenti scelti per il valore concreto, non per moda: se un problema si risolve meglio senza AI, si fa senza.
Questo sito non contiene sistemi AI
Il sito che stai leggendo è una vetrina statica. Non c’è alcun chatbot né assistente conversazionale: quando leggi una risposta o un testo, viene da me, non da un sistema automatico che si spaccia per persona. Le immagini e le grafiche sono originali o decorative, non contenuti fotorealistici generati e presentati come reali.
Competenza e aggiornamento
Mi tengo aggiornato sugli strumenti che adotto e sul quadro normativo, compreso il regolamento europeo sull’intelligenza artificiale (AI Act). L’obiettivo è usare l’AI in modo competente e responsabile, con attenzione a privacy, costi e trasparenza verso chi lavora con me.
Domande
Vuoi sapere come userei l’AI nel tuo progetto, o quali dati toccherebbe? Scrivimi a info@dkweb.it e ne parliamo. — Hideomi Koishi